La stampa 3D supporta la cardiochirurgia

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La società irlandese 4Tech Cardio in collaborazione con l’ospedale San Raffaele di Milano sta sviluppando un progetto con lo scopo di indagare, per i diversi pazienti, l’impiego di particolari dispositivi per la sostituzione mini-invasiva di valvole cardiache. Skorpion Engineering è coinvolta in questo importante progetto scientifico per la ricostruzione dei modelli matematici di strutture cardiovascolari a partire da scansioni TAC e per la loro successiva prototipazione.

 

 

 

Acquisizione dati 

Il primo passo per la creazione del modello anatomico 3D consiste nell’acquisizione di immagini mediche, tramite tecnologie di imaging. 

 

Modellazione 

Le scansioni vengono elaborate e, tramite l’utilizzo di particolari software, vengono selezionate le parti anatomiche di interesse per ogni scansione 2D della diagnostica digitale. Le immagini 2D vengono poi connesse, ottenendo il modello tridimensionale virtuale. Il modello virtuale così ottenuto viene pulito dalle strutture che non servono ai fini della simulazione chirurgica e viene creato un file .stl.

 

Stampa 3D

Il file .stl viene inviato alla stampante 3D Objet Polyjet, che deposita e immediatamente polimerizza a raggi UV minuscole gocce di fotopolimeri liquidi. Strati sottili vengono accumulati uno sopra l’altro sul vassoio creando il modello 3D. Il prototipo viene pulito dal materiale di supporto e il modello 3D di cuore, così stampato, rappresenterà una replica fedele e aderente nei minimi particolari all'anatomia dell’organo.

 

Simulazione pre-chirurgica

Il modello viene inviato al team di cardiochirurghi che effettuano su di esso una simulazione di impianto del dispositivo valvolare, in fase pre-operatoria.